Attività a frequenza volontaria
L'attività a frequenza volontaria può essere svolta presso l’Ospedale Universitario Veterinario, il Centro Zootecnico Didattico Sperimentale e i laboratori dipartimentali.
La studentessa/lo studente parteciperà alle attività delle strutture sopra indicate, secondo i tempi e le modalità stabilite dal tutor e compatibilmente con gli impegni didattici. L'attività a frequenza volontaria, infatti, non può essere svolta in concomitanza con le lezioni e le attività pratiche previste dal Corso di Studio.
L'attività a frequenza volontaria, per essere riconosciuta come premialità nell’attribuzione del punteggio finale della tesi di laurea (1 punto), deve avere una durata di almeno 200 ore e può essere svolta già a partire dal I anno del Corso di Studio. Le ore devono essere certificate dal personale docente.
Il monte ore può essere raggiunto sia frequentando una singola realtà sia attraverso un frazionamento in diversi ambiti.
Lo studente interessato ad intraprendere l’attività a frequenza volontaria dovrà :
- consultare la lista delle disponibilità con i relativi programmi pubblicata sul sito del Corso di Studio;
- compilare il modulo “Allegato B”, farlo firmare al docente responsabile dell’attività ed inviarlo alla segreteria didattica all’indirizzo segreteria.veterinaria@unimi.it
- al termine del periodo di attività a frequenza volontaria compilare il modulo “Allegato C”, farlo firmare al docente responsabile dell’attività ed inviarlo alla segreteria didattica all’indirizzo segreteria.veterinaria@unimi.it entro il termine di presentazione della domanda di laurea.
L'attività a frequenza volontaria può essere svolta presso l’Ospedale Universitario Veterinario, il Centro Zootecnico Didattico Sperimentale e i laboratori dipartimentali a partire dal I anno del corso di studio. La studentessa/lo studente parteciperà alle attività delle strutture sopra indicate, secondo i tempi e le modalità stabilite dal tutor e compatibilmente con gli impegni didattici.
L'attività a frequenza volontaria, infatti, non può essere svolta in concomitanza con le lezioni e le attività pratiche previste dal Corso di Studio. Non esiste un monte ore prefissato.
L’ attività a frequenza volontaria non costituisce premialità ai fini dell’attribuzione del punteggio finale della tesi di laurea, ma può essere certificata dal personale docente ed essere inserita nel proprio curriculum vitae.
Lo studente interessato ad intraprendere l’attività a frequenza volontaria dovrà :
- consultare la lista delle disponibilità con i relativi programmi pubblicata sul sito del Corso di Studio;
- compilare il modulo “Allegato B”, farlo firmare al docente responsabile dell’attività ed inviarlo alla segreteria didattica all’indirizzo segreteria.veterinaria@unimi.it
